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Irrigazione

• normalmente per un arbusto di medie dimensioni bastano 5-10 litri di acqua una volta ogni 3-5 giorni a secondo del tipo di terreno e di clima;
• quando aumenta la temperatura, ridurre l’intervallo tra le annaffiature, senza eccedere perché si riduce anche l’attività vegetativa;
• è preferibile bagnare le rose da sotto, infatti bagnare le foglie favorisce l’insorgere di malattie fungine;
• se non avete fatto la pacciamatura al piede delle piante, zappettate leggermente il terreno per evitare il formarsi di croste
• annaffiare la mattina presto ed evitare ristagni d’acqua.

Concimazione

1. preferibile usare concime organico biologico, utilizzando, quando possibile letame ben stagionato o cornunghia (macinato di corna e unghia) in novembre e solo letame in primavera alla potatura, altrimenti si può usare lo stallatico o altri concimi organici venduti in forma di pellets;
2. con il concime chimico a lenta cessione basta un pugno dopo la potatura, mezzo pugno quando sono in boccio e in estate meglio usare concimi liquidi da diluire in acqua;
3. letame stagionato o in pellets, cornunghia, cenere e anche compost casalingo in novembre sono ottimi perchè apportano miglioramenti anche al suolo ed evitano carenze di microelementi;
4. non eccedere nelle concimazioni perché si corre il rischio di “bruciare” le piante.

Trapianto di rosai (cespugli o rampicanti) a radici nude

Dopo aver aperto l’imballaggio, fate queste operazioni:

1. non togliete le piante dai sacchetti di plastica se non è possibile trapiantarle subito, ma sistematele in un locale al freddo e al buio. Le piante, durante il periodo invernale, potranno essere conservate per circa due settimane nella stessa confezione in cui vengono spedite. Se il gelo o le piogge si prolungano oltre, toglietele dai sacchetti e disponetele una vicino all'altra in un’unica buca o fossetta scavata o cassetta coprendo anche i rami quasi completamente con sabbia o torba da tenere umida. In questo modo si possono conservarle per tempi molto lunghi;
2. se il terreno non è stato lavorato in precedenza, fate le buche di almeno cm 50x50x50, aggiungete alla terra tolta un terzo in volume di letame stagionato o in pelletts, torba, terriccio o altro materiale organico e mescolate accuratamente;
3. non trapiantate se il terreno è troppo bagnato o ghiacciato;
4. togliete i rosai dai sacchetti ed accorciate i rami più robusti e riducete la loro lunghezza a 20-25 cm (circa 4-5 gemme). Nei trapianti effettuati a primavera inoltrata, per meglio proteggerli con terra ammucchiata sugli stessi, o con piante in vaso, potate i rami ancora più corti a circa 15-20 cm di altezza (3-4 gemme circa);
5. ponete la pianta con le radici ben distese nella buca, sorreggendola verticalmente in modo che il punto di partenza dei rami (il colletto) venga a trovarsi al massimo 2 o 3 cm sotto il livello del terreno (fig. 1);
6. iniziate a coprire le radici con la terra precedentemente mescolata, premendola leggermente con i piedi o con un trapiantatoio (fig. 2);
7. dopo il trapianto, annaffiate abbondantemente con 2-3 litri di acqua a pianta, affinché la terra aderisca bene alle radici(fig. 3);
8. fate asciugare il terreno per qualche ora, poi ammucchiate della terra sui rami dei rosai fino a coprirli quasi completamente (fig. 4). Questa operazione fondamentale, deve essere messa in atto sia sui trapianti autunnali che su quelli primaverili, come pure sui rosai messi a dimora in vasi, cassette o contenitori. Dopo il periodo dei forti geli o quando le piante inizieranno a vegetare, la protezione potrà essere rimossa pareggiando la terra;
9. nei trapianti autunnali non occorrono ulteriori annaffiature fino alla primavera, salvo casi eccezionali di siccità: è sufficiente, infatti, la terra ammucchiata sui rami a proteggere le piante dall'eccessiva evaporazione causata dal vento o dal sole. Nei trapianti primaverili mantenete moderatamente umida la terra ammucchiata a protezione dei rami;
10. se i rosai tardano a vegetare e la loro scorza presenta una certa rugosità, casi che si possono verificare quando il tempo si mantenga secco o vi siano venti persistenti, potate i rami dei cespugli a 10 cm dal livello del terreno e poi ricopriteli con terra ammucchiata mantenuta fresca, per favorire lo sviluppo di nuova vegetazione dalle gemme poste alla base dei rami.

 


 

Trapianto di rosai (cespugli o rampicanti) in vaso

1. se il terreno non è stato lavorato in precedenza, fate le buche di almeno cm 50x50x50, aggiungete alla terra tolta un terzo in volume di letame stagionato o in pelletts, torba, terriccio o altro materiale organico e mescolate accuratamente;
2. togliete delicatamente la pianta dal vaso senza rompere la zolla e posizionatela in modo che il punto di partenza dei rami (il colletto) venga a trovarsi almeno 4-5 cm sotto il livello del terreno;
3. riempite la buca comprimendo leggermente la terra intorno alla zolla;
4. annaffiate copiosamente e ripetutamente per inumidire bene la terra. Finché le piante non ricominceranno a vegetare, ripetere le annaffiature solo in caso di prolungata siccità;
5. se si tratta di rampicanti, legate i rami ai fili o ai sostegni predisposti.