Floribunde / Poliantha

 

 

Le rose ‘Polyantha’ furono create nel tardo XIX secolo in Francia da incroci tra Rosa multiflora con cultivar nane di Rose Cinesi. Il nome di questa classe deriva dal greco ‘poly’ (molti) e ‘anthos’ (fiore): effettivamente queste rose producono una miriade di fiori piccoli (circa 2,5 cm di diametro), disposti in densi racemi, presenti dalla primavera all’autunno e di forte impatto nel paesaggio. Le rose ‘Polyantha’ sono state sempre considerate come a bassa manutenzione per la loro resistenza alle malattie e le leggere potature di cui necessitano, e rimangono popolari ancor oggi anche per questo motivo. Sono rose adatte all’uso nelle bordure e nelle aiuole basse, nei vasi e come ricadenti.


Le rose "Floribunde" furono create dal danese Svend Poulsen, che iniziò a ibridare diverse rose del gruppo ‘Polyantha’ con le ‘ibride di Tea’. Le tipiche ‘Floribunda’ sono arbusti rigidi, mediamente più piccoli e più folti rispetto alle ‘Ibride di Tea’ ma meno densi e tentacolari rispetto alle ‘Polyantha’. Come suggerisce il nome, queste rose hanno un’abbondanza di fiori, lascito del genitore ‘Polyantha’, mentre dall’altro, gli ‘Ibridi di Tea’, ha ereditato l’altezza, gli steli lunghi, la vasta gamma di colori e spesso anche la caratteristica forma del bocciolo. Quindi il loro successo non stupisce: più versatili nell’utilizzo, sempre in fiore e con portamento migliore. Adatte a bordure miste, siepi e aiuole, hanno una rusticità estrema e grande capacità di fiorire sei mesi l’anno.